13 luglio 2011

GIOVANI SCULTORI ITALIANI PROTAGONISTI IN NORVEGIA


AGI, 13:15 12 LUG 2011

(VELINO) Roma, 12 lug. - Giovani scultori italiani protagonisti in Norvegia. Si e' appena conclusa la settima edizione del simposio internazionale di scultura nella Vognhalle di Os, a cui hanno partecipato cinque artisti italiani: Simona Bocchi, Fabio Rebora, Simonetta Baldini, Tony Casanelli e il siro-italiano Boutros Romhein. L'iniziativa, nata nel 1999, si tiene in estate con cadenza biennale. Fondatore e' lo scultore locale Arne Maeland, un'autorita' in Norvegia nell'ambito della lavorazione del bronzo. La peculiarita' del simposio e' che ha una vocazione popolare: il pubblico puo' osservare gli scultori all'opera sotto la tettoia della Vognhalle, collocata al centro della cittadina norvegese, e seguire direttamente in tutte le sue fasi la trasformazione dei blocchi di marmo in sculture.
Gli artisti, inoltre, durante la settimana della kermesse, alloggiano presso famiglie locali. Anche l'istituto italiano di cultura (Iic) e la nostra ambasciata a Oslo hanno sostenuto l'evento, organizzando la presenza dei cinque artisti italiani.
E in particolare di Simona Bocchi, testimonial dell'iniziativa, che ha prestato il volto per la copertina delle brochures. Ha partecipato al simposio per la terza volta e la sua scultura "We are one" (realizzata per la scorsa edizione) e' stata collocata permanentemente sul promontorio norvegese di Skjerjehamn (30 chilometri a nord di Bergen), accanto alla monumentale statua del monarca Olav V. Simona Bocchi da cinque anni vive ed opera in India. Recentemente e' uscito un catalogo a cura della casa editrice Archana, con una prefazione dell'ambasciatore d'Italia a New Delhi, Giacomo Sanfelice di Monteforte. vel .